“L’amor che move il sole e l’altre stelle”
I paesaggi di Yellowstone evocano una dimensione primordiale e cosmica che richiama la visione finale della Divina Commedia di Dante. La Terra appare viva, continuamente plasmata da una mano divina invisibile, una forza creatrice che genera, trasforma e rigenera la natura. Non è la casualità a governare l’universo, ma un principio d’amore che unisce il microcosmo umano all’infinito cosmo. Come nel XXIII canto del Paradiso, dove la luce divina diventa conoscenza spirituale e rivela l’ordine nascosto del creato, anche il paesaggio geotermico di Yellowstone suggerisce una presenza che va oltre la materia: un’energia originaria che anima il fuoco della Terra, i cicli della natura e il mistero della vita, rivelando l’armonia profonda che lega cielo, uomo e universo.