
Photographer
Alessandro Colombini (Firenze 1963) inizia a fotografare dalla metà degli anni 70 utilizzando le fotocamere a telemetro “di famiglia”. Processa i propri negativi bianco e nero in camera oscura fino al 2007, anno in cui adotta definitivamente la tecnologia digitale. Le sue immagini si soffermano essenzialmente sul nudo femminile e sulla fotografia di strada, ma sempre caratterizzata dalla presenza umana.
L’interesse per la comunicazione, l’espressione artistica e la multimedialità lo ha visto partecipe di mostre collettive e ad installazioni in situ, come approfondimento del tema spaziale e del confronto con artisti di diverse discipline.
Alessandro Colombini (Florence, 1963) began taking photographs in the mid-1970s, using his family’s rangefinder cameras. He processed his black-and-white negatives in the darkroom until 2007, when he finally adopted digital technology. His images focus primarily on the female nude and street photography, but always feature a human presence.
His interest in communication, artistic expression, and multimedia has led him to participate in group exhibitions and on-site installations, exploring spatial themes and engaging with artists from various disciplines.